Congo Evidence

2006
Dinamitri Jazz Folklore
Caligola Records
Producer: Caligola Associazione Culturale
Number of discs: 1

Il precedente disco Folklore in Black rappresenta uno spartiacque nel percorso dei Dinamitri: la formazione si stabilizza, la matrice africana prende sempre più piede, si sviluppa il rapporto con la “voce” e la poesia.  Se nei brani Folklore e Zebola Goma la voce di Aldo Galeazzi, che recita un proprio testo ed uno di Dimitri, restituisce una ricerca allo stato embrionale, con il disco CONGO EVIDENCE e l’incontro con il poeta di Detroit Sadiq Bey la questione si fa più impegnativa e ricca di contenuti più profondi. “Il collettivo guidato dal sassofonista alto Dimitri Grechi Espinoza si avvale della collaborazione del poeta americano Sadiq Bey, già insieme a Don Byron e Uri Caine. Nella tradizione di Amiri Baraka, Bey interpreta le sue poesie scolpendo e/o dipingendo le parole eppure trattandole come materia sonora, da jazzista tra jazzisti. Niente di meglio per il Dinamitri Jazz Folklore che attenua appena i suoi solismi per collettivizzare una proposta sonora carica di passione, memoria storica (l’esplosivo “Boogie Stop Shuffle” di Mingus), interpretazione critica del presente. Nel pezzo che dà il titolo all’album si rileggono Ellington e Monk mentre si parla dell’11 settembre; sulle musiche di Espinoza, Bey parla della New Orleans post-Katrina e nasce un drammatico “Concentrazione” (si ascolti l’assolo di violino di Emanuele Parrini). Cd militante, dai nervi scoperti e dal cuore in tachicardia eppure lucido e critico (“Dim Laden” su cui Sadiq Bey recita “Morning 28″), CONGO EVIDENCE è un vero manifesto per una generazione di jazzisti critici che non crede nel revival ma ama le radici black: Espinoza, Parrini, PeeWee Durante Andrea Melani e altri.” Luigi Onori.

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