Bio

BIO ENG

 

Dinamitri Jazz Folklore is one of the most rigorously original jazz groups in Italy, with nearly 20 years of live experience and high-profile artistic and cultural collaborations. Their unique focus on African musical origins has given rise to an impressive discography, including Folklore in Black (featuring the clarinettist Tony Scott), Congo Evidence (with the poet Sadiq Bey) and Akendengue Suite (with Amiri Baraka/LeRoi Jones) as examples demonstrating the essence of their music.

Dinamitri weaves between the jazz languages of Ornette Coleman, Eric Dolphy, bebop, New Orleans polyphony and the urban and rural blues of Africa. In particular, their understanding of the Konga cultural traditions have informed a deep understanding and vision of the function of jazz today – on a physical, psychological and community/therapeutic level. Dinamitri draw inspiration from the widest possible range. They represent a musical force dedicated to the spirit of celebration – including its ritual aspects, whilst paying homage to everyday life in the communities we live in – blending jazz and afrobeat with the deepest roots of blues, soul and funk.

The group, founded by Dimitri Grechi Espinoza in 1999, has collaborated with high-profile musicians and institutions including Tony Scott, Amiri Baraka, William Parker, Sadiq Bey, Pee Wee Ellis, Gianluca Petrella, Riccardo Onori, Ensemble Tartit, Omara Moctar Bombino, Silvia Bolognesi, Goma  Parfait  Ludovic, Bobo  Rondelli, Radio Rai 3, Fabbrica Europa, and the Teatro Politeama di Cascina.

The first line-up alongside Dimitri Grechi Espinoza included the free jazz giant Roberto Bellatalla on double bass and Filippo Monico on drums, with two promising young musicians Mirco Mariottini on clarinets and Emanuele Parrini on violin, injecting the group with a highly distinctive sound. A further evolution brought Andrea Melani in as the new drummer, with PeeWee Durante (following Franco Nesti on bass for a period) on Hammond. 2005 saw the additions of Beppe Scardino (baritone sax), Simone Padovani (percussion) and Gabrio Baldacci (guitar), and an extended period with Piero Gesuè (voice).

Festival appearances include dates at Barga Jazz (2001, 2002, 2004, 2012), Premio Ciampi (2004), Piacenza Jazz Festival (2005), Terni in Jazz (2006), Nattjazz Bergen, Norway (2007), Jazzando (2009), Festival Au Désert, Mali (2011), and Florence (2011), Novara Jazz (2017) and Vossa Jazz Norway (2018).

BIO ITA

 

I Dinamitri Jazz Folklore sono una delle realtà più originali del jazz italiano. Attivi da quasi vent’anni con live e progetti dall’alto profilo artistico e culturale, hanno dato alle stampe album in cui lo stile jazzistico di matrice marcatamente africana ha dialogato in maniera sublime con forme e linguaggi freschi e innovativi: “Folklore in Black” (con il clarinettista Tony Scott), “Congo Evidence” (con il poeta Sadiq Bey) e “Akendengue Suite” (con Amiri Baraka/LeRoi Jones) sono gli esempi migliori per comprendere l’essenza della loro musica.

L’obiettivo è quello di esplorare il linguaggio jazzistico – e, in senso lato, afroamericano – dall’interno. Il che presuppone il tentativo di indagare le connessioni tra i vari idiomi percorrendo un cammino a ritroso: da un’espressione moderna segnata dall’impronta di Ornette Coleman ed Eric Dolphy al modale; dalla complessità ritmico-armonica del be bop alle polifonie di New Orleans; dal retaggio del blues urbano e rurale all’Africa. L’Africa, e in particolare la conoscenza dei principi tradizionali della cultura Kongo, ha permesso loro di avviare un processo di approfondimento della funzione di un musicista di jazz oggi; processo avente come obiettivo primario la conoscenza. Nel rituale, l’uso degli elementi che lo compongono sancisce la collaborazione cosciente della comunità al mantenimento dell’ordine cosmico, ordine che è a un tempo espressione concreta e simbolica, nel nostro mondo, dei Principi Universali. Il mantenimento di tale ordine sul piano psico-fisico, spetta al rito terapeutico che è in grado di dare salute e forza alla comunità stessa quando sia eseguito secondo i principi tradizionali.


Collaborazioni: Tony Scott, Amiri Baraka, William Parker, Sadiq Bey, Pee Wee Ellis, Gianluca Petrella, Riccardo Onori, Ensemble Tartit, Omara Moctar Bombino, Silvia Bolognesi, Goma  Parfait  Ludovic, Bobo  Rondelli, Radio Rai 3, Fabbrica Europa, Teatro Politeama di Cascina.


Il gruppo è stato invitato a partecipare a numerosi festival fra i quali:

Dimensione Jazz Firenze 2000, Festa Nazionale Tematica dell’ Unità 2001, Barga Jazz 2001, 2002 e 2004 e 2012, Ah-Um Jazz Festival 2° edizione 2001, Dean Benedetti Jazz Festival 2002, Clusone Jazz Festival  2002, Musicus Concentus 2003, Festa Nazionale della Cultura di Liberazione 2003, Hotel Emilia Concerti sul Prato 2004 e 2012, Premio Ciampi 2004, Piacenza Jazz Festival 2005, Fabbrica Europa 2006 e 2011, Terni in Jazz 2006, Nattjazz 2007 Bergen (Norvegia), Crossroads Bologna 2008, Jazzando 2009, Jazz Flirt 2009, Festival Au Désert 2011 (Mali), Festival Au Désert2011(Firenze), Novara Jazz 2017,Vossa Jazz Norway 2018


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